Risarcimento danni
Incidente stradale: come ottenere il risarcimento
Dal luogo dell’incidente all’offerta dell’assicurazione: cosa fare, entro quando e perché non conviene accettare la prima proposta.
Dopo un incidente stradale le priorità sono la salute e la sicurezza. Subito dopo, però, alcune scelte fatte nelle prime ore e nei primi giorni determinano quanto sarà possibile ottenere come risarcimento.
Sul luogo dell’incidente
- Chiamate i soccorsi se ci sono feriti; in caso di contestazioni, anche la polizia o i carabinieri.
- Compilate il modulo di constatazione amichevole (CAI), se possibile firmato da entrambi i conducenti.
- Scattate fotografie dei veicoli, della strada, della segnaletica.
- Annotate nomi e recapiti di eventuali testimoni.
- Anche se vi sentite bene, fatevi visitare: alcune lesioni emergono nelle ore successive, e il referto del pronto soccorso è una prova importante.
A chi chiedere il risarcimento
- Risarcimento diretto (art. 149 del Codice delle assicurazioni private): se sono coinvolti due veicoli identificati e assicurati e le lesioni del conducente sono lievi, ci si rivolge alla propria compagnia.
- Negli altri casi la richiesta va alla compagnia del veicolo responsabile (art. 148).
- Il passeggero trasportato chiede il risarcimento alla compagnia del veicolo su cui viaggiava, indipendentemente da chi ha torto (art. 141).
- Se il veicolo responsabile non è assicurato o non è identificato, interviene il Fondo di garanzia per le vittime della strada.
La richiesta e i tempi dell’assicurazione
La richiesta va fatta per iscritto, con raccomandata o PEC, e deve contenere le informazioni previste dalla legge. Da quel momento la compagnia deve formulare un’offerta motivata, o spiegare perché non la formula, entro:
- 60 giorni per i danni al veicolo e alle cose;
- 30 giorni se la constatazione amichevole è firmata da entrambi;
- 90 giorni in caso di lesioni personali.
Le lesioni
Il danno alla persona comprende il danno biologico, le spese mediche, il danno patrimoniale per i redditi persi e il danno morale. Le lesioni di lieve entità sono liquidate secondo tabelle di legge, quelle più gravi secondo criteri e tabelle diversi. Una valutazione medico-legale indipendente è spesso decisiva per non accettare meno del dovuto.
Non accettate subito la prima offerta
Le offerte iniziali tengono conto solo di una parte delle voci di danno. Prima di firmare una quietanza, che di solito chiude definitivamente la pratica, fatela valutare.
Se la trattativa non basta
Per le cause di risarcimento dei danni da circolazione stradale, prima di andare in giudizio è obbligatorio tentare la negoziazione assistita tra avvocati (art. 3 del D.L. 132/2014). Se non porta a un accordo, si può agire davanti al giudice competente.
Attenzione ai termini
Il diritto al risarcimento dei danni da circolazione stradale si prescrive in due anni (art. 2947 c.c.). Se il fatto costituisce reato, ad esempio per lesioni gravi, il termine può essere più lungo. Meglio non aspettare comunque: le prove si disperdono.
Per approfondire: risarcimento del danno, anche a Pistoia e Firenze.